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Don Chisciotte

liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra

Dal 01 marzo 2022 al 06 marzo 2022
Teatro Ebe Stignani IT
Data Ora
01/03/2022 Dalle 21
02/03/2022 Dalle 21
03/03/2022 Dalle 21
04/03/2022 Dalle 21
05/03/2022 Dalle 21
06/03/2022 Dalle 15.30
Produzione: Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
Autore: Francesco Niccolini
Regista: Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer
Musiche: Francesco Forni
Scene: Massimo Troncanetti
Luci: Davide Scognamiglio
Costumi: Francesco Esposito
Attori: Alessio Boni, Serra Yilmaz , Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico, Nicolò Diana

durata 2 ore

 

La storia

Don Alonso Quijano è un hidalgo, cioè un nobile, che vive nella regione spagnola della Mancia ed è un accanito lettore di romanzi cavallereschi. Il suo amore per queste narrazioni è tanto grande che non riesce più a distinguere la realtà dalle storie che legge e si convince un giorno di essere lui stesso uno dei cavalieri protagonisti di quelle avventure letterarie. Parte allora con il suo ronzino, un cavalluccio di poco conto chiamato eloquentemente Ronzinante, dandosi il nome di Don Chisciotte della Mancia, e decide di affrontare mille imprese e pericoli in nome della sua amata Dulcinea del Toboso...

 

Il cast                                   

Nei panni di Don Chisciotte troviamo Alessio Boni - qui nella tripla veste di attore, regista e drammaturgo - mentre in quelli del suo fidato compagno di viaggio e scudiero, Sancho Panza, troviamo l’attrice turca Serra Yilmaz, volto celebre e molto amato di tante pellicole di Ferzan Ozpetek.

                       

Lo spettacolo

“Chi è pazzo? Chi è normale? Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani. L'animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o vita o morte. L'uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire? Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, l'ha reso immortale.”

Alessio Boni

 

Perché vederlo?     

Il superamento del limite ultimo - perfino della morte - la sfida titanica alla vanità del tutto in nome dell’ideale, l’eroismo tutt’altro che folle… questi sono solo alcuni dei temi che si accompagnano alle avventure di Don Chisciotte e che ancora oggi possono guidarci e ispirarci.

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