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Due

I “due” personaggi del titolo si confrontano con il proprio futuro e passato

Dal 29 novembre 2017 al 03 dicembre 2017
Teatro Stignani IT
Data Ora
29/11/2017 Dalle 21:00
30/11/2017 Dalle 21:00
01/12/2017 Dalle 21:00
02/12/2017 Dalle 15:30
Dalle 21:00
03/12/2017 Dalle 15:30
Produzione: Compagnia Enfi Teatro
Autore: Luca Miniero - Astutillo Smeriglia
Regista: Luca Miniero
Scene: Roberto Crea
Luci: Daniele Ciprì
Costumi: Eleonora Rella
Attori: Raoul Bova, Chiara Francini

durata 1 ora e 20 minuti

 

La storia

 

La scena è una stanza vuota. L'occasione è l'inizio della convivenza che per tutti è un momento molto delicato. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. Entrambi i giovani evocheranno facce e personaggi del passato: montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà mica una passeggiata.

 

Il cast

 

Raoul Bova è uno dei volti più richiesti della fiction italiana contemporanea: al cinema e in televisione Bova è stato diretto dai migliori registi e oggi vince la sfida del palcoscenico cimentandosi con una importante prova d’attore. Viceversa Chiara Francini proviene dal teatro e approda al cinema e alla televisione in seconda battuta: protagonista di film di successo, ha in carnet numerosi premi e riconoscimenti. Anche il regista Luca Miniero ha lasciato la cinepresa per salire dietro le quinte, dopo una lunga serie di commedie cinematografiche che hanno sbancato al botteghino.

 

Lo spettacolo

I “due” personaggi del titolo si confrontano con il proprio futuro e passato: sulla scena si materializzano genitori, amanti, figli, amici che turberanno la loro serenità di coppia. Alla fine il palco sarà popolato dalle sagome in cartone delle ingombranti “presenze” e dai due attori: è l'immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. La diversa visione della convivenza emerge con forza dal testo, nelle differenze fra maschile e femminile.

 

Perché vederlo?

 

“Due” è un testo identificante: chiunque vi si può riconoscere e in particolare viene sviluppato il tema attraverso il punto di vista femminile. Lo spettacolo parte da una domanda che si pone una coppia: “Come saremo tra vent’anni?”. È una vera e propria paura che costringe a una riflessione soprattutto sul futuro. Ma l’amore è follia: non si sa mai cosa potrà accadere.

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