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Che disastro di Peter Pan

le disavventure di una sgangherata compagnia alle prese con la commedia di J.M. Barrie

Dal 15 aprile 2020 al 19 aprile 2020
Teatro Stignani IT
Data Ora
15/04/2020 Dalle 21
16/04/2020 Dalle 21
17/04/2020 Dalle 21
18/04/2020 Dalle 15,30
Dalle 21
19/04/2020 Dalle 15,30
Produzione: AB MANAGEMENT e OTI in esclusiva per l'Italia, in accordo con KENNY WAX LTD
Autore: Henry Lewis, Jonathan Sayer, Henry Shields
Regista: Adam Meggido
Traduzioni: Enrico Luttmann
Attori: Marco Zordan, Alessandro Marverti, Viviana Colais, Stefania Autuori, Igor Petrotto, Valerio Di Benedetto, Luca Basile, Riccardo Giacomini, Yaser Mohamed, Carolina Gonnelli, Massimo Genco, Ilaria Orlando

durata 2 ore


La storia

Una compagnia teatrale amatoriale (la Filodrammatica di Sant’Eufrasio Piedimonte) tenta di mettere in scena il classico di J.M. Barrie, la celeberrima storia di Peter Pan. Lo spettacolo è concepito per lavorare su due piani narrativi: in primo luogo la classica trama di Peter Pan che tenta di emergere dai disastri e dai contrattempi che si accumulano nella pièce; in secondo luogo la storia degli attori, i loro drammi e i loro intrighi. Loro recitano per la verità e non per le risate: quando tutto va storto, a loro dovrebbe fare male e, soprattutto, non dovrebbe far ridere...


Lo spettacolo

Dal 2016 il pubblico di tutta Italia apprezza ed applaude il “tragico” cast di Che disastro di commedia, versione italiana del pluripremiato successo planetario The play that goes wrong. Ora è la volta di Che disastro di Peter Pan, che si propone di alzare il tiro aumentando il caos e le risate che scaturiscono dalle disavventure di un gruppo di attori, mettendoci dinnanzi all’ennesimo fallimento della sgangherata compagnia amatoriale di Sant’Eufrasio Piedimonte, ancora più ambiziosa e battagliera che mai. Quando il regista apparirà sul palcoscenico con il suo assistente/co-regista, si inizieranno a percepire le tensioni che stanno alla base di questa ennesima, stentata, impresa teatrale. Le porte non si apriranno, gli oggetti di scena scompariranno per ricomparire altrove, gli effetti sonori saranno inevitabilmente anticipati o ritardati. Gli attori, impegnati in ruoli multipli, combatteranno ancora una volta contro inconvenienti tecnici e non ricordando le battute, intrappoleranno gli altri in “loop” esasperanti. Assistendo alla produzione di Peter Pan capiremo in pochi minuti che anche questa è miseramente destinata a fallire.


Perché vederlo?

È una commedia con un grande cuore, senza mai un momento di noia. Lo spettacolo è una farsa e la farsa un vero spettacolo. Non importa quali bisticci sul backstage si siano verificati, non importa il caos che hanno scatenato e subito sul palcoscenico, dopo lo spettacolo i nostri attori sono nel bar, euforici, congratulandosi l'un l'altro e pianificando la prossima produzione. Non perdono di vista l'amore. È importante ricordare che gli attori di questa piéce non sono "cattivi attori" ma semplicemente vittime delle circostanze; tutto deriva dal loro costante tentativo di continuare, nonostante tutto, e dal loro ottimismo che la fortuna possa girare a loro favore.


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