durata 1 ora e 20 minuti
Estate del 1502. La Romagna è sotto il dominio di Cesare Borgia, figlio del Papa. Il potentissimo principe convoca Leonardo come “ministro della guerra”: dovrà rendere inattaccabile le sue terre, inespugnabili le sue fortezze, invincibili i suoi eserciti. Leonardo, nel periodo forse più frenetico e avventuroso della sua vita, percorre la Romagna in lungo e in largo. Osserva, ascolta, riflette, appunta tutto sul suo inseparabile taccuino, oggi noto agli studiosi come “Codice L”. Una storia piena di cose che sembrano destinate a una gloria solidissima e, invece, svaniscono nel nulla. E di altre che sembrano finite prima ancora di cominciare e, al contrario, diventano eterne. Una storia piena di fatti che accadono di gran lunga troppo presto o di gran lunga troppo tardi. Piena di frastuono assordante e di silenzi inspiegabili. Piena di papi, pittori, ingegneri e, non di meno, di animali assai strani.
Voce e tecnica: Mattia Sartoni
Premio Nazionale Franco Enriquez 2025 a Mauro Lamantia, categoria Teatro classico e contemporaneo, sezione Migliore Interprete
durata 1 ora
La notte del 10 novembre 2019 è stato deturpato un murales raffigurante il volto di Gramsci sul carcere di Turi, a Bari, dove il filosofo sardo trascorse cinque dei suoi dieci anni di prigionia e scrisse gran parte dei Quaderni del Carcere. Una mano anonima ha scritto GAY sulla fronte con l’acrilico rosso.
Gramsci Gay è diviso in due quadri. Nel primo quadro siamo nel 1920: un Gramsci non ancora trentenne arringa gli operai torinesi all’indomani del fallimento dello storico sciopero delle lancette. Il secondo quadro è ambientato ai giorni nostri: Nino Russo, il nostro vandalo del murales di fantasia, viene colto in flagrante e trascinato in commissariato per un interrogatorio molto diverso da quello che si aspetta. Questi due eventi, a cent’anni di distanza l’uno dall’altro, tessono fili invisibili sui significati di impegno e disillusione, fiducia e indifferenza, fuoco e cenere.
Info e biglietti
Biglietto unico € 20
Prevendita
Dalle ore 15 del 18 gennaio su www.vivaticket.com
Biglietteria
Il giorno dello spettacolo al Teatro Stignani, dalle ore 19 alle 21
Tel. 0542 602600