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Arsenico e vecchi merletti

un classico della commedia brillante che diverte senza lasciar scampo

Dal 10 marzo 2020 al 15 marzo 2020
Teatro Stignani IT
Data Ora
10/03/2020 Dalle 21(Turno E)
11/03/2020 Dalle 21
12/03/2020 Dalle 21
13/03/2020 Dalle 21
14/03/2020 Dalle 15,30
15/03/2020 Dalle 15,30
Produzione: Gitiesse Artisti Riuniti
Autore: Joseph Kesselring
Regista: Geppy Gleijeses
Musiche: Matteo D'Amico
Scene: Franco Velchi
Luci: Luigi Ascione
Costumi: Chiara Donato
Attori: Anna Maria Guarnieri, Giulia Lazzarini, Maria Alberta Navello, Mimmo Mignemi, Paolo Romano, Luigi Tabita

durata 2 ore e 10 minuti

Lo spettacolo è dedicato a Mario Monicelli e liberamente ispirato alla sua prima regia teatrale


La storia

Lo scrittore Mortimer Brewster, dopo un passato da scapolo incallito, torna a casa dalle zie Abby e Martha per renderle partecipi del suo recente matrimonio con Elaine Harper. Al suo arrivo scopre però che le due amabili e anziane ziette aiutano quelli che affettuosamente chiamano i "loro signori" ossia gli inquilini ai quali affittano le camere, a lasciare la vita con un sorriso sulle labbra, offrendo loro del vino di sambuco corretto con un miscuglio di veleni, per poi seppellirli in cantina...

 

Il cast

Nel cast due tra le più grandi attrici italiane: Annamaria Guarnieri, straordinaria interprete drammatica - primadonna prediletta di Zeffirelli, Missiroli, Ronconi - e Giulia Lazzarini, la musa di Giorgio Strehler. Entrambe offrono una lezione di stile e di gioco scenico a cui è pressoché impossibile trovare un paragone verosimile. Attorno a loro agisce una bellissima compagnia, in cui il ruolo di Mortimer, legato al volto hollywoodiano di Cary Grant, spetta a Paolo Romano.

 

Lo spettacolo

È difficile catalogare, inserire in un genere Arsenico e vecchi merletti. Non è una farsa macabra, né una satira del giallo. Appartiene certamente a una tipologia di commedia da noi poco praticata e di cui non abbiamo riscontri autorali: “il Brillante”. Il suo autore, Kesselring, ci ha regalato quest’unica perla, ma veramente preziosa. Migliaia di repliche in tutto il mondo: debutto a Broadway nel 1941 (cinque anni di repliche), film di Frank Capra nel 1944, debutto in Italia con la compagnia Morelli - Stoppa il 31 maggio del 1945. Nel 1992, da una delle migliaia di stanze d’albergo in cui ho soggiornato in una delle mie tante tournée, ebbi la sfacciataggine di telefonare a Mario Monicelli per proporgli la regia di Arsenico e vecchi merletti. Mi disse subito di sì, senza esitazioni. Era la sua prima vera regia teatrale e fu l’inizio di un grande sodalizio. Lo spettacolo fu uno straordinario successo. E a Mario voglio dedicare questa nostra impresa.”

Geppy Gleijeses

Perché vederlo?
Pur sfiornado il complesso tema dell’eutanasia, questa commedia è puro divertimento, un ordigno di grande precisione che brilla per i congegni comici, i diagrammi geometrici dei rapporti tra i personaggi, la purezza dell’intreccio, tratti che si sviluppano al massimo dell’originalità. Forte di queste caratteristiche Arsenico e vecchi merletti divenne la commedia che le truppe americane adottarono come antidoto alla paura della morte durante Seconda Guerra Mondiale.

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